Da Nespoli a Parisi viaggio nella scienza e nell’innovazione

Si comincia con l’astronauta Paolo Nespoli venerdì 14 ottobre alle 17.30 e dopo una trentina di eventi si chiude domenica 16 ottobre alle 10 con il premio Nobel Giorgio Parisi. La decima edizione del Galileo Festival della Scienza e dell’Innovazione è quella della maturità, sia per il sostegno di molte realtà economiche, sia per un programma ricco di ospiti tra cui l’ex Ministro della ricerca scientifica Francesco Profumo, il massimo teorico della centralità della intelligenza artificiale Luciano Floridi, il fisico Guido Tonelli, ma anche un protagonista della divulgazione delle nuove frontiere del nutrizionismo come Marco Bianchi. Al centro del festival tre temi fondamentali non solo per la scienza, ma anche per l’economia. Un primo focus, voluto da Giovanni Caprara direttore del Festival, oltre che uno dei padri del giornalismo scientifico italiano, è quello sull’aerospaziale, che, ricorda Filiberto Zovico, fondatore di Italypost che promuove il festival, «ha anche in Veneto alcune punte di diamante» da sostenere. Il festival padovano, che sarà ospitato prevalentemente all’Auditorium San Gaetano, non ha solo come obiettivo la divulgazione di quanto avviene nel mondo della scienza e della innovazione, ma anche quello di mettere in contatto realtà diverse (Industrie, Centri di ricerca, Università, Laboratori) che possono interagire. Oltre che di aerospaziale si parlerà di biotech applicata alla medicina con presenza di scienziati e imprenditori, e di robotica e intelligenza artificiale: due frontiere fondamentali per il posizionamento culturale e industriale dell’Italia nel prossimo futuro. «Biotech, robotica e aerospaziale sono tre temi», ricorda Caprara, «che non vanno considerati come separati». Un appuntamento da ricordare venerdì alle 19.15 sul cibo del futuro cui parteciperà anche Justin Kolbeck, cofondatore di “Wyldetype”, azienda che sta lavorando per realizzare un tipo di salmone artificiale già in vendita in alcune parti del mondo. –N.M.I.