UN FUTURO DI RINASCITA NEL NOME DI GALILEO, SCIENZA E INNOVAZIONE SI INCONTRANOa

Il Mattino di Padova / Riccardo Sandre

Scienza, tecnologia, imprese e tanta, tantissima innovazione. La Padova Urbs Picta, patria d’elezione di Galileo Galilei e da pochi mesi patrimonio dell’Unesco per i suoi cicli pittorici trecenteschi, scommette sul suo ruolo di capitale europea della Scienza e annuncia una nuova edizione del Galileo Festival. Tra l’11 e il 17 ottobre, l’intera città aprirà le porte a oltre 50 eventi e oltre 150 relatori selezionati tra i maggiori scienziati, ma anche tra i principali divulgatori e imprenditori visionari del panorama contemporaneo. Quest’anno a confrontarsi con il pubblico ci saranno grandi nomi della ricerca scientifica e leader internazionali: da Francesco Profumo, attuale presidente Acri, a Giorgio Metta, direttore IIT-Istituto Italiano di Tecnologia. Assieme a loro Giorgio Saccoccia, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Maria Rescigno, vicerettore e delegato alla ricerca Humanitas University e l’astrofisica internazionale Sandra Savaglio; e ancora, Tommaso Ghidini, capo divisione dell’Esa l’Agenzia Spaziale Europa, Umberto Guidoni, il primo astronauta europeo a soggiornare sulla Stazione Spaziale Internazionale nel 2001 e molti altri.

Al centro della discussione sul rapporto tra impresa e innovazione invece saranno gli interventi di imprenditori come Federico De Stefani, Ad di Sit, Marco Stevanato, vicepresidente Assindustria Veneto Centro con delega alla finanza, Giovanni Bossi, fondatore Cherry e Ad di Cherry 106, Massimo Claudio Comparini, Ad di Thales Alenia Space Italia e Giulio Ranzo, Ad di Avio, ma anche Walburga Fröhlich, fondatrice e Ad di atempo, e Maria Fatima Lucas, fondatrice di Zymvol. «Il medievalista francese Jacques Le Goff, identifica proprio nella Padova del Trecento, la culla della tecnologia moderna» ha ricordato l’assessore alla cultura della città Andrea Colasio durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento. «Si tratta di un riconoscimento del ruolo di propulsore della modernità che abbiamo voluto ribadire attraverso un festival dell’innovazione e della scienza che coinvolge non solo 150 relatori di prestigio internazionale impegnati in oltre 50 eventi ma anche 30 istituzioni scientifiche del territorio».

Il Galileo Festival è promosso da Comune di Padova e ItalyPost con il patrocinio dell’Università di Padova, e realizzato con il sostegno della Fondazione Cariparo, la main partnership di Intesa Sanpaolo e Lago, AcegasApsAmga in qualità di sponsor, e Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ed Egea in qualità di content partner. «Il Galileo Festival, che siamo lieti di sostenere» ha sottolineato Roberto Gabrielli, direttore regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige Intesa Sanpaolo «è un importante momento di approfondimento di questi temi per il territorio». Un’area pronta, secondo il fondatore di ItalyPost e promotore del Festival Filiberto Zovico, a rivendicare con i fatti il proprio ruolo di capitale europea dell’innovazione in un dialogo costante con gli altri centri culturali e industriali della regione e dell’intero continente.