Chiude il Galileo Festival Centinaia di giovani protagonisti della tre giorni su Space Economy, Robotica e BioTech. La stampa locale: “Un trionfo”

Gli oltre 50 eventi sono stati un successo anche grazie alla folta presenza di giovani universitari arrivati a Padova da tutta Italia. Acclamati il premio Nobel Parisi, che si è collegato in chiusura, e il filosofo Floridi con la sua lecture sull’Etica dell’Intelligenza Artificiale.

Chiude con uno straordinario successo la decima edizione del Galileo Festival, la tre giorni dedicata alla scienza e all’innovazione. La kermesse, diretta da uno dei più autorevoli giornalisti scientifici italiani, Giovanni Caprara, ha richiamato in città moltissimi studiosi e appassionati provenienti da ogni parte d’Italia. Dopo il successo dell’apertura con Paolo Nespoli, astronauta Esa-Agenzia Spaziale Europea, che ha fatto registrare il tutto esaurito nell’auditorium del San Gaetano, anche i 30 eventi della tre giorni sono stati definiti dalla stampa “un trionfo”.

Le sale di Palazzo Moroni, del Caffè Pedrocchi e del San Gaetano, che hanno ospitato le varie conferenze e gli illustri ospiti, si sono riempite in breve tempo e lo sono rimaste per tutta la durata degli eventi. Tra quelli più attesi c’era senza dubbio Cibo e scienza, con Marco Bianchi, divulgatore scientifico Fondazione Umberto Veronesi, nutrizionista autore di “Viaggio nel corpo umano tra scienza e ricette” diventato idolo dei più giovani. Ma anche Quando i robot imitano la natura con Barbara Mazzolai, associate director dell’Istituto italiano di tecnologia ed Emanuele Menegatti, docente di Intelligent robotics dell’Università di Padova. Molto apprezzate, poi, anche le conferenze L’umano digitale e il digitale umano, L’Europa indebolita. Innovare per tornare a competere e Space economy: grandi imprese e Pmi.

La domenica invece si è chiusa con il tanto atteso dibattito Parliamo di scienza per capire la vita nel corso del quale è intervenuto in video collegamento Giorgio Parisi, fisico e premio Nobel per la Fisica 2021. Poi è stato il turno di Giovanni Azzone, presidente Ifom, Istituto di Oncologia Molecolare di Fondazione Airc, e Francesco Profumo, presidente Fondazione Compagnia di San Paolo, che hanno dibattuto su Le nuove sfide della ricerca tra pubblico e privato. L’evento finale del Festival Galileo ha visto protagonista Luciano Floridi, docente di Filosofia ed etica dell’informazione all’Oxford University e direttore Digital Ethics Lab, dal titolo Etica dell’Intelligenza Artificiale, che ha affrontato una questione molto controversa ma che, col passare del tempo, riguarda sempre di più tutti noi.