venerdì 10 Maggio 2019 / ore 16:30 - 18:30
— Palazzo Cavalli, Museo Botanico-Erbario
Via Giotto, 1, Padova, PD, Italia
Piante erranti
Interviene
Rossella Marcucci, conservatore Museo Botanico Università di Padova
Modera
Nicola Carrara, conservatore Museo di Antropologia Università di Padova
A seguire visita guidata alla mostra Migrazioni
Nessuna pianta potrebbe assicurare la vita dei suoi discendenti se questi si accumulassero alla sua base e germinassero entrando in competizione per le sostanze nutritizie, l’acqua e la luce. Da qui la necessità di muoversi, migrare verso altri luoghi, anche lontani, per dare una possibilità di sopravvivenza alla specie. Con il percorso espositivo e il ciclo di seminari organizzati da alcuni dei musei dell'università di Padova, si vuole riflettere sul tema delle migrazioni, mettendo in evidenza come queste non siano fenomeni esclusivamente umani. Verranno infatti esposti alcuni esempi di animali, piante e i minerali spiegando come la migrazione sia un fenomeno naturale le cui cause sono molteplici. Il Museo botanico-Erbario conserva numerosissime collezioni tra cui sezioni di legni, frutti, semi, tabelloni didattici, modellini di funghi e circa 700.000 piante essiccate il cui nucleo è costituito dalle piante raccolte dal Prefetto Giuseppe Antonio Bonato (1753-1836) e da lui donate poco prima del 1835. Da allora le raccolte si sono arricchite di migliaia di campioni provenienti da tutto il mondo che, grazie all’interesse d’illuminati Prefetti quali Roberto de Visiani (1800-1878) e Pier Andrea Saccardo (1845-1920), hanno reso l’Herbarium Patavinum un centro d’interesse internazionale. I musei dell'Università di Padova sono coordinati dal Centro di Ateneo per i Musei (CAM), che stabilendo linee comuni, promuove lo sviluppo scientifico e culturale dei Musei e delle Collezioni.
A cura di Università di Padova, Centro di Ateneo per i Musei
Prenotazione obbligatoria