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Secondo giorno al Galileo Festival, tutto esaurito per big data e visite alla Specola

Sale affollate e grande partecipazione di pubblico nella seconda giornata del Galileo Festival dell’Innovazione, a Padova fino a domenica 12 maggio con numerosi incontri, dibattiti, laboratori e spettacoli all’insegna della scienza. In particolare, le visite all’Osservatorio Astronomico hanno registrato il tutto esaurito.

Gli appuntamenti della giornata di oggi hanno preso il via dalle 15, con la conferenza dedicata a “Ricerca e innovazione al Campus di Agripolis”: in Sala Anziani di Palazzo Moroni hanno preso la parola Lucia Bailoni, docente di Nutrizione e Alimentazione Animale Università di Padova, Maurizio Borin, docente di Agronomia generale, Sustainable agriculture, Agrometeorologia e Agronomia Università di Padova, Raffaele Cavalli, docente di Meccanica Agraria Università di Padova, e Mario Pietrobelli, docente di Malattie parassitarie Università di Padova. Sempre alle 15, in Sala Paladin di Palazzo Moroni, si è parlato di “Fattori umani nella sicurezza stradale. Esperienze al simulatore di guida”, con gli interventi di Riccardo Rossi, docente di Teoria e tecnica della circolazione all’Università di Padova, Francesca Freuli, assegnista di ricerca in Psicologia Cognitiva Applicata Università di Padova, Giulia Gaita, assegnista di ricerca Università di Padova, Massimiliano Gastaldi, docente di Logistica e trasporto delle merci Università di Padova, e Mariaelena Tagliabue, ricercatore di Psicologia generale Università di Padova. Ma al Galileo Festival non sono in programma solo convegni e seminari. Alle 16 in Sala Carmeli, infatti, si è tenuta la rappresentazione teatrale “Il filosofo e la regina”, a cura di Maurizio Lovisetti. Lo spettacolo, con la partecipazione di Annalisa Santini, Daniele Squassina, Dorina Frati e Maurizio Lovisetti, ha portato in scena un dialogo immaginario fra la regina Cristina di Svezia e il matematico e filosofo Renè Descartes.

La giornata è proseguita con due incontri su “La protezione di suolo e territorio”: in Sala Paladin di Palazzo Moroni, Massimiliano Ferronato, docente di Analisi numerica all’Università di Padova, e Pietro Teatini, docente di Costruzioni idrauliche all’Università di Padova, hanno discusso dei possibili effetti geomeccanici delle trivellazioni per la produzione di idrocarburi in Italia, e a seguire Paolo Salandin, docente di Costruzioni idrauliche all’Università di Padova, ha spiegato gli attraversamenti fluviali e la compatibilità idraulica dei ponti. Al Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte di Palazzo Liviano si è tenuto poi l’incontro dedicato al “Progetto MemO e le collezioni archeologiche dell’Università di Padova”: Monica Salvadori, docente di Arte classica all’Università di Padova e responsabile del progetto MemO, Monica Baggio, dottore di ricerca in Archeologia classica Università di Padova, gruppo di ricerca Progetto MemO, Alessandra Menegazzi, conservatore Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte, gruppo di ricerca Progetto MemO, e Luca Zamparo, borsista di ricerca progetto MemO, hanno raccontato la storia del progetto, nato dalla consapevolezza del ruolo sociale e culturale che il patrimonio ceramico greco ha giocato e continua a giocare nella definizione della nostra identità occidentale.

Al Caffè Pedrocchi si è tenuto poi l’incontro curato da Blum, Crclex e Lexjus Sinacta dal titolo “Data Valley: i dati come leva di crescita per imprese e territorio”. Dopo gli interventi di saluto di Luca Barbieri, fondatore Blum, Fabrizio Dughiero, presidente SMACT, prorettore al trasferimento tecnologico ed ai rapporti con le imprese Università di Padova, Carlo Rossi Chauvenet, partner CRCLEX, presidente Centro nazionale lot e privacy, e Carlo Pasqualetto, delegato all’Innovazione Comune di Padova, sono intervenuti Daniele Bobba, partner Analytics, Deloitte Consulting, Gianluigi Cogo, direzione ICT e Agenda Digitale Regione Veneto, Paolo Ghezzi, direttore generale InfoCamere, Pietro Lanza, blockchain leader IBM Italia, Arturo Lorenzoni, vicesindaco Comune di Padova, docente di Economia dell’energia Università di Padova, Marco Paiola, docente di Strategia d’impresa e marketing Università di Padova, coordinatore DT-Lab (Digital Trasformation Lab), Manola Tegon, direzione ICT e Agenda Digitale Regione Veneto. Il pomeriggio di oggi ha offerto poi la straordinaria occasione di visitare gratuitamente l’Osservatorio Astronomico di Padova: le visite guidate, hanno permesso di scoprire l’ambiente del Museo La Specola, dove sono ospitati i grandi telescopi ottocenteschi utilizzati dagli astronomi padovani fino a metà del ‘900, e gli spazi dei Laboratori dove si stanno costruendo i nuovi telescopi e strumenti per l’esplorazione del cielo. I visitatori sono entrati nella Sala Iscrizione del Museo, nella sala Jappelli e nei Laboratori dell’Osservatorio, dove ricercatori e tecnologi dell’INAF-OAPd hanno illustrato il loro lavoro e il lungo percorso che ha trasformato l’astronomia negli ultimi 150 anni, proiettandola verso il futuro.

La giornata è proseguita poi con altri interessanti appuntamenti con la scienza. Alle 18, in Sala Paladin di Palazzo Moroni, si è parlato di “Inquinamento atmosferico e salute”: sono intervenuti Marco Marani, docente di Costruzioni idrauliche all’Università di Padova, Alberto Pivato, docente di Controllo dell’inquinamento atmosferico all’Università di Padova, Rosario Marchese Ragona, docente di Otorinolaringoiatria all’Università di Padova, e Andrea Vianello, direttore di Fisiopatologia Respiratoria dell’Ospedale di Padova, presentando i dati sulla concentrazione di polveri sottili a Padova e i possibili effetti sul sistema respiratorio. A moderare l’incontro, Carlo Pellegrino, direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale all’Università di Padova. Sempre alle 18, presso la Scuola Galileiana di Studi Superiori, Arturo Lorenzoni, vicesindaco del Comune di Padova, e Riccardo Rossi, docente di Teoria e tecnica della circolazione all’Università di Padova, sono stati i protagonisti dell’incontro “SustainABILITY – Muoversi con coscienza a lungo e a corto raggio”, in cui è stato presentato il progetto SustainABILITY, portato avanti da un gruppo di studenti dell’Università di Padova e dedicato al tema della sostenibilità con l’obiettivo di far nascere delle proposte concrete da adottare nella vita quotidiana. Le bufale scientifiche sono tornate sotto i riflettori con l’incontro “Perché le fake news hanno così successo? Comunicare la scienza al tempo delle post-verità”, curato da Radiowave Festival: Telmo Pievani, docente di Filosofia delle scienze biologiche all’Università di Padova, ha riflettuto su un problema sempre più attuale nell’ambito della comunicazione scientifica. La giornata di oggi si concluderà con l’incontro a cura di CICAP-Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze, anteprima del Cicap Fest 2019, dal titolo “Dalla luna di Leopardi alla vita del cosmo”: alle 21 in Sala Paladin di Palazzo Moroni, il fisico e divulgatore Roberto Vanzetto parlerà di insospettabili influenze lunari, scudi magnetici e zone abitabili, e del lungo viaggio dell’uomo alla scoperta del Sistema solare…e oltre.

Nella giornata di domani, mercoledì 8 maggio, l’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza aprirà le sue porte per uno speciale Open Day: dalle 16.30 alle 18 permetterà ai visitatori che si saranno prenotati di conoscere le attività di ricerca scientifica che vengono svolte nella struttura direttamente dalla voce dei ricercatori. Ma il terzo giorno della Settimana della Scienza e dell’Innovazione ha in programma anche molti altri incontri all’insegna della scoperta: alle 16.30 nel Museo di Geologia e Paleontologia di Palazzo Cavalli, Marzia Breda, assegnista di ricerca all’Università di Padova e docente all’Università di Ferrara, in dialogo con Letizia Del Favero, tecnico di laboratorio del Museo di Geologia e Paleontologia, parlerà di “Nani e giganti del Mediterraneo: i mammiferi colonizzano le isole”, riflettendo sul tema delle migrazioni, un fenomeno che non riguarda solo l’uomo, ma anche animali, piante e minerali. Al termine dell’incontro, è in programma una visita guidata alla mostra “Migrazioni” fino alle 18.30: la prenotazione è obbligatoria. Sempre alle 16.30, in Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, Agnese Sonato, divulgatrice scientifica, nanotecnologa, e cofondatrice di PLaNCK!, sarà la protagonista dell’evento “La scienza, una meraviglia da raccontare per e con i più piccoli. Il progetto PLaNCK! si racconta”. L’incontro, moderato da Erika Saggiorato, giornalista esperta in letteratura per l’infanzia, racconterà una delle realtà editoriali di successo nel campo della divulgazione scientifica nazionale, che parte dai bisogni e dalle domande dei più piccoli.

Alla Settimana della Scienza e dell’Innovazione si parlerà anche di energia: alle 16.30 in Sala Anziani di Palazzo Moroni Arturo Lorenzoni, vicesindaco del Comune di Padova, introdurrà l’incontro dedicato ai “Nuovi materiali sotto il sole”. Maria Antonietta Loi, docente di Fotofisica e Optoelettronica all’Università di Groningen e visiting professor all’Università di Padova, in dialogo con Enzo Menna, docente di Chimica organica all’Università di Padova, spiegherà come lo studio di nuovi materiali con proprietà optoelettroniche può svelarci prospettive illuminanti dal punto di vista dello sfruttamento dell’energia solare. “Luce e satelliti inquinano il cielo: cosa fare?”: proveranno a dare una risposta a questa domanda Roberto Ragazzoni, direttore INAF-Osservatorio Astronomico di Padova, e Simone Zaggia, astronomo INAF-Osservatorio Astronomico di Padova, nell’incontro, moderato da Caterina Boccato, responsabile eventi e didattica INAF-Osservatorio Astronomico di Padova, che si svolgerà in Sala Rossini del Caffè Pedrocchi alle 18. Alla stessa ora, in Sala Anziani di Palazzo Moroni, si terrà l’incontro dal titolo “Oltre i confini dell’azienda: l’innovazione collaborativa quale strumento di competitività delle Pmi”, che vedrà gli interventi di Marco Gorini, delegato italiano UNI/CNI presso ISO/TC279 Innovation Management, Barbara Sartori, avvocato – partner CBA, Claudia Sandei, docente di Diritto industriale e delle Nuove tecnologie all’Università di Padova, Lucio Antonello, dottore commercialista – partner Cortellazzo&Soatto, e Giovanni Bartucci, executive vicepresidente Alperia Bartucci. Alle 18, in Aula A del Dipartimento di Scienze Chimiche, Cesare Guaita, esperto di planetologia e cosmologia, parlerà di “Spazio e vita extraterrestre”, mentre all’ex Macello verranno mostrati gli esperimenti della mostra “Sperimentando”. Alle 18.30, alla Chiesa San Gaetano, si terrà l’incontro “Dalla fuga all’entropia: le forme del disordine nello spazio fisico e musicale”, mentre alle 20 in Aula A del Dipartimento di Scienze Chimiche, Pieralberto Marchetti, docente di Fisica teorica Università di Padova, parlerà di “Viaggi nello spazio/tempo: paradossi relativistici”.  Chiude la terza giornata della Settimana della Scienza e dell’Innovazione l’incontro a cura di CICAP-Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze, anteprima Cicap Fest 2019, dal titolo “Luna? Sì, ci siamo andati”: alle 21 in Sala Paladin di Palazzo Moroni, Paolo Attivissimo, giornalista e curatore del sito Il Disiinformatico, smonterà in modo chiaro e divertente tutte le presunte “prove” che riguardano le voci secondo le quali l’uomo non è mai andato sulla Luna.

Informazioni utili

GALILEO SULLA RETE. Punto di riferimento per aggiornamenti in progress sul programma della Settimana è il sito internet, www.galileofestival.it, dove è possibile consultare il calendario degli eventi per data, luogo, relatore, registrarsi agli appuntamenti in programma e creare così il proprio calendario personalizzato. È anche attiva la comunità di Facebook (alla pagina ufficiale https://www.facebook.com/galileoinnovactionfestival/) e di Twitter, disponibile al profilo @GalileoFest; hashtag ufficiale della manifestazione #galileo19.

COME PARTECIPARE AGLI EVENTI. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. I posti in sala sono limitati: si consiglia la registrazione all’evento di proprio interesse sul sito www.galileofestival.it per avere garanzia di accesso; per partecipare alle visite guidate, la prenotazione è obbligatoria. Per procedere alla registrazione, scegliere l’appuntamento di proprio interesse all’interno della sezione “Programma” e seguire le indicazioni. In ogni caso, per i registrati online l’accesso in sala è garantito solo presentandosi almeno 10 minuti prima dell’inizio dell’evento; eventuali posti non utilizzati saranno messi a disposizione di chi effettua la registrazione in loco.