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Premio Galileo Una cinquina sul tema viaggio

Il Corriere del Veneto / di Barbara Codogno

Una cinquina all’insegna del viaggio quella selezionata ieri a Padova dalla giuria scientifica del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica, presieduta dal pioniere dell’immunologia, Alberto Mantovani. Tra oltre 80 candidature, 33 volumi erano in lizza per entrare nella cinquina. La giuria scientifica, composta tra gli altri da Giovanni Caprara, saggista ed editorialista scientifico del Corriere della Sera , Gabriele Beccaria, firma di La Stampa e Rossella Panarese di Radio3Scienza, ha scelto: Il giro del mondo in sei milioni di anni (Il Mulino) di Guido Barbujani e Andrea Brunelli, Senza confini.

Le straordinarie storie degli animali migratori (Codice Edizioni) di Francesca Buoniconti, La trama della vita. La scienza della longevità e la cura dell’incurabile tra ricerca e false promesse (Marsilio) di Giulio Cossu, Il senso perfetto. Mai sottovalutare il naso (Codice Edizioni) di Anna D’Errico e Cybercrime. Attacchi globali, conseguenze local i (Hoepli) di Carola Frediani. Guido Barbujani professore di Genetica all’Università di Ferrara e Andrea Brunelli, dottorando in Biologia evoluzionistica sempre a Ferrara hanno scritto a quattro mani il libro in cui protagonista è «Esumim», testimone di un viaggio che ha inizio milioni di anni fa, dando l’avvio a una lunga catena di migrazioni.

Anche nel volume di Francesca Buoninconti, giornalista scientifica, edito da Codice Edizioni si parla di grandi viaggi, stavolta compiuti dagli animali. L’autrice spiega come il nostro pianeta sia continuamente attraversato da miliardi di animali in viaggio. Viaggiano sia i giganti del mare, le balene, che le creature più leggiadre, le farfalle.

Giulio Cossu – che a Manchester si occupa di cellule staminali per la terapia delle distrofie muscolari – nel suo libro racconta l’evoluzione e la storia delle scoperte più importanti nel campo della medicina rigenerativa. La neuroscienziata Anna D’Errico ci farà invece viaggiare «con il naso».

Tra ricerca scientifica e tante curiosità, un viaggio alla scoperta dei talenti del naso umano. Mentre la giornalista Carola Frediani svela i misteri del cybercrimine. Analizzando storie vere. Sarà la giuria popolare degli studenti a decidere l’opera vincitrice. Il premio sarà consegnato venerdì 8 maggio 2020 nell’Aula Magna del Palazzo del Bo a Padova.