Pietro
Greco
Giornalista scientifico e scrittore, laureato in chimica, è socio fondatore della Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli. È Accademico Corrispondente delle Classi di Discipline umanistiche e scientifiche dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Nel 1993 ha fondato il Master in comunicazione della scienza presso la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, di cui è stato vicedirettore dal 1997 al 2001 e direttore dal 2001 al 2009. Nel 2010 ha fondato, con Andrea Cerroni, il Master sulla Comunicazione della Scienza e della Innovazione Sostenibile presso l’Università di Milano Bicocca; di cui è coordinatore scientifico. È membro del “Gruppo di lavoro del MIUR per lo sviluppo della cultura scientifica e tecnologica”. Dal 2006 al 2007 è stato Consigliere del Ministro dell’Università e della Ricerca, on. Fabio Mussi. È stato
membro dal 2014 al 2016 del consiglio scientifico dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA). È membro del consiglio scientifico della Fondazione Symbola. È direttore della rivista Scienza&Società edito dal Centro Pristem dell’università Bocconi di Milano. È condirettore del web journal Scienzainrete edito dal Gruppo 2003. È caporedattore del giornale Il Bo Live, la rivista dell’Università di Padova. Dal febbraio 2015 è collaboratore di Left. Dal 2010 è nel comitato di redazione della rivista ARC. Ambiente, Rischio, Comunicazione fondata da Paolo Gasparini e Ugo Leone. Dal 2003 è conduttore, insieme ad altri, del programma radiofonico
Radio3Scienza, in onda quotidianamente sulla terza rete radiofonica della Rai. La trasmissione si occupa di scienza, ambiente e società. È consulente della trasmissione televisiva MEMEX della RAI. È stato coautore e responsabile scientifico di: Pulsar. Storia della scienza e della tecnica nel XX secolo (RAI, 1999-2000), e di X Day. I grandi della scienza del Novecento (RAI, 2001-2002). È autore di numerosi libri tra cui: L’idea pericolosa di Galileo. Storia della comunicazione della scienza nel Seicento (UTET, 2009), Einstein aveva ragione. Mezzo secolo d’impegno per la pace,
(ScienzaExpress, 2012), La scienza e l’Europa/1. Dalle origini al XIII secolo (L’Asino d’oro, 2014), La scienza e l’Europa/2, Il Rinascimento (L’Asino d’oro, 2015), La scienza e l’Europa/3, Dal Seicento all’Ottocento (L’Asino d’oro, 2016), L’origine dell’universo (Editori Riuniti University Press, 2017), La scienza e l’Europa/4, Il Novecento (L’Asino d’oro, 2018-2019), Leonardo (De Agostini, 2018), E. Errore (Doppiavoce, 2019). Tra i libri di cui è coautore citiamo: Lo sviluppo insostenibile (Bruno Mondadori, 2003), La risorsa infinita. Per una società democratica della conoscenza (Editori
Riuniti University Press, 2009), Scienza e media ai tempi della globalizzazione (Codice, 2009), La cultura si mangia! (Guanda, 2013). Ha curato inoltre la pubblicazioni di numerosi volumi tra cui:
Bioterrorismo (Editori Riuniti, 2001), Lo sviluppo sostenibile (CUEN, 2002), Scienza e Società (Pristem/Storia 16-17, Eleusi, Università Commerciale Luigi Bocconi, 2006), ArmonicaMente. Arte e Scienza a confronto (Mimesis, 2013), Eugenetica (Città Nuova, 2017) e La fisica per la pace (Carocci, 2017). È stato insignito dei seguenti premi: Premio Serono per la saggistica scientifica per il libro Figli del genoma (2004), Premio Frontino-Montefeltro sezione “Cultura e Scienza” per il libro L’astro narrante. La Luna nella scienza e nella letteratura italiane (2011), Premio Fermi di Cecina per il libro I nipoti di Galileo (2012), Premio “Vittorio Castellani” assegnato dalla SAIt (Società Astronomica Italiana) e dall’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) nel 2014, Premio Internazionale Calabria per il giornalismo scientifico (2015), riconoscimento alla carriera "Biogem Maria Antonia Gervasio" (2017) e nel 2019 è finalista del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica.