Pieralberto
Marchetti
Laureato in Fisica all'Università degli Studi di Padova nel luglio 1980, ha conseguito il dottorato di ricerca in Fisica Teorica alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste nel 1986. Ricercatore di Fisica Teorica dal 1983 al 1993 all'Università di Padova, ne è diventato professore associato nel 1993. Membro della commissione didattica del Consiglio del Corso di Studi in Fisica dal 2000 e del Consiglio Scientifico del Centro Interdipartimentale di Ricerca in Storia e Filosofia delle Scienze (Università di Padova) dal 2004. La sua attività di ricerca si è svolta essenzialmente nell'ambito delle teorie di campo quantistiche. Dapprima si è interessato alla quantizzazione delle teorie di gauge delle forme differenziali, poi a seguito della tesi di Ph.D. con relatore J. Froehlich (ETH-Zurigo), della teoria di campo quantistica dei solitoni trattata con l'integrale funzionale, spesso in stile fisico-matematico, con applicazione anche a monopoli, dyoni e anyoni. L'interesse suscitato dagli anyoni in teorie dello stato condensato (Effetto Hall Quantistico Frazionario in primis) lo hanno poi spinto ad applicare le tecniche delle teorie di gauge e dei solitoni quantistici a sistemi di materia condensata con due principali applicazioni: la bosonizzazione, specialmente di sistemi planari, e, correlata, una teoria di gauge di Chern-Simons di carica e spin dei superconduttori ad alta temperatura critica che ha confrontato con notevole successo con i dati sperimentali. Ha inoltre esteso tecniche di dualità tipo PST sviluppate nella trattazione con l'integrale funzionale dei dyoni alla discussione della cancellazione di anomalie per varie teorie di p-brane, in particolare della 5-brana della M-teoria.