Maurizio
Perticarini
Nasce nel 1988 a Popoli. Nel 2007 si iscrive alla Facoltà di Architettura di Pescara. Durante gli studi approfondisce le tecniche del disegno e modellazione digitale (software quali 3ds max, Cinema4d, Rhinoceros, Vray, Autocad, Photoshop, Illustrator). Nel 2012 lavora come tirocinante nello studio di ingegneria dell’Ing. Gianfranco Colantoni occupandosi del disegno tecnico di opere di ristrutturazione post-sisma dell’aquilano. Nel 2015 si laurea con la tesi dal titolo “LACUNA, Completare, Ricostruire, Trasformare l’Architettura: La Loggia del Capitanio, Andrea Palladio, 1571-2015” trattando il tema dell’incompiuto architettonico e studiando un’ipotesi di completamento della Loggia del Capitanio di Andrea Palladio a Vicenza. Nello stesso anno svolge uno stage di tre mesi nell’azienda PROGER S.P.A. dove si occupa del disegno CAD e BIM di tre progetti definitivi: l’ospedale San Carlo di Potenza, l’ospedale San Cataldo di Taranto e il campus universitario nella città di Avcilar in Turchia. A fine ottobre dello stesso anno consegue l’abilitazione alla professione di Architetto. Tra il 2016 e il 2017 lavora nello studio di architettura DAST di Pescara occupandosi di manutenzioni straordinarie di villaggi turistici e di progettazione di interni. Partecipa attivamente al workshop “Camposaz” che si occupa di autocostruzione di opere in legno realizzando un padiglione per la città di Roccamonfina. Nel settembre 2018 partecipa al workshop universitario organizzato dal prof. Piero Rovigatti, riguardo il tema della slow mobility e della riqualificazione del vecchio tracciato del tratturo Magno. Nell’ottobre 2018 vince un assegno di ricerca presso l’università degli studi di Padova. Il progetto di ricerca lo vede coinvolto nella restituzione grafica fotorealistica di manufatti archeologici di età romana per mezzo di software quali Blender e game engine come Unreal o Unity. Da un paio d’anni collabora con la rivista di architettura Compasses, scrivendo su temi di architettura e design.