Lucilla
Titta
Ricercatrice e Nutrizionista presso il Dipartimento di Oncologia Sperimentale dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Laureata in Qualità e Sicurezza dell’Alimentazione Umana ed in Scienze e Tecnologie Alimentari, ho conseguito un dottorato di ricerca in Biotecnologie degli Alimenti presso l'Università degli Studi di Milano. Gli interessi della mia attività di ricerca sono focalizzati sulle correlazioni tra alimentazione e salute, con particolare attenzione alla nutrizione umana, l’epidemiologia della nutrizione e gli studi clinici di intervento. Una seconda area di interesse è rappresentata dalla divulgazione scientifica incentrata sull'alimentazione come fondamentale strumento della prevenzione delle malattie cardiovascolari, diabete tipo 2, obesità e tumori. Coordinatrice e founder di Smartfood, il programma di IEO che fornisce informazioni e strumenti basati sul sapere scientifico per imparare a conoscere i componenti dell’alimentazione quotidiana, con l’obiettivo di promuovere la salute. Consulente di numerosi enti pubblici e privati come esperta di nutrizione ed educazione alimentare. Autrice di pubblicazioni scientifiche e divulgative, relatrice a convegni nazionali ed internazionali, svolgo un'intensa attività di divulgazione scientifica collaborando con varie testate giornalistiche. Chair website communication & science dissemination committee per il dipartimento di oncologia sperimentale IEO, dal 2019.

 
venerdì 14 Ottobre 2022 / ore 18:00 - 19:15
Caffè Pedrocchi, Sala Rossini
IL CIBO DEL FUTURO
Intervento di
Matteo Brognoli, fondatore e managing director Solaris Biotech Solutions
Justin Kolbeck, cofondatore e amministratore delegato Wild Type Foods
Michele Morgante, docente di Genetica Università di Udine, direttore scientifico Istituto di Genomica applicata
Lucilla Titta, biologa nutrizionista, coordinatrice Smartfood program Ieo- Istituto Europeo di Oncologia
Conducono
Paola Pica, giornalista, responsabile Login del Corriere della Sera
Maria Gaia Fusilli, collaboratrice L'Economia del Corriere della Sera e Veneziepost