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Galileo, nella terza giornata visite alla Città della Speranza e bufale sullo sbarco lunare

Il Galileo Festival è entrato nel vivo: la terza giornata della Settimana della Scienza è proseguita con incontri, laboratori e spettacoli affollati da un pubblico di esperti, curiosi e appassionati delle tematiche scientifiche.

L‘Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza oggi ha aperto le sue porte per uno speciale Open Day: dalle 16.30 alle 18 ha permesso ai visitatori che si saranno prenotati di conoscere le attività di ricerca scientifica che vengono svolte nella struttura direttamente dalla voce dei ricercatori. La giornata è proseguita con molti altri incontri all’insegna della scoperta: alle 16.30 nel Museo di Geologia e Paleontologia di Palazzo Cavalli, Marzia Breda, assegnista di ricerca all’Università di Padova e docente all’Università di Ferrara, in dialogo con Letizia Del Favero, tecnico di laboratorio del Museo di Geologia e Paleontologia, ha parlato di “Nani e giganti del Mediterraneo: i mammiferi colonizzano le isole”, riflettendo sul tema delle migrazioni, un fenomeno che non riguarda solo l’uomo, ma anche animali, piante e minerali. Sempre alle 16.30, in Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, Agnese Sonato, divulgatrice scientifica, nanotecnologa, e cofondatrice di PLaNCK!, è stata la protagonista dell’evento “La scienza, una meraviglia da raccontare per e con i più piccoli. Il progetto PLaNCK! si racconta”. L’incontro, moderato da Erika Saggiorato, giornalista esperta in letteratura per l’infanzia, ha raccontato una delle realtà editoriali di successo nel campo della divulgazione scientifica nazionale, che parte dai bisogni e dalle domande dei più piccoli.

Alla Settimana della Scienza e dell’Innovazione si è parlato anche di energia: alle 16.30 in Sala Anziani di Palazzo Moroni Arturo Lorenzoni, vicesindaco del Comune di Padova, ha introdotto l’incontro dedicato ai “Nuovi materiali sotto il sole”.Maria Antonietta Loi, docente di Fotofisica e Optoelettronica all’Università di Groningen e visiting professor all’Università di Padova, in dialogo con Enzo Menna, docente di Chimica organica all’Università di Padova, ha spiegato come lo studio di nuovi materiali con proprietà optoelettroniche può svelarci prospettive illuminanti dal punto di vista dello sfruttamento dell’energia solare. “Luce e satelliti inquinano il cielo: cosa fare?”: questo è stato il tema che ha visto come protagonisti Roberto Ragazzoni, direttore INAF-Osservatorio Astronomico di Padova, e Simone Zaggia, astronomo INAF-Osservatorio Astronomico di Padova. In Sala Anziani di Palazzo Moroni, si poi tenuto l’incontro dal titolo “Oltre i confini dell’azienda: l’innovazione collaborativa quale strumento di competitività delle Pmi”, che ha visto gli interventi di Marco Gorini, delegato italiano UNI/CNI presso ISO/TC279 Innovation Management, Barbara Sartori, avvocato – partner CBA, Claudia Sandei, docente di Diritto industriale e delle Nuove tecnologie all’Università di Padova, Lucio Antonello, dottore commercialista – partner Cortellazzo&Soatto, e Giovanni Bartucci, executive vicepresidente Alperia Bartucci. Alle 18, in Aula A del Dipartimento di Scienze Chimiche, Cesare Guaita, esperto di planetologia e cosmologia, ha parlato di “Spazio e vita extraterrestre”. Alle 18.30, alla Chiesa San Gaetano, si è tenuto l’incontro “Dalla fuga all’entropia: le forme del disordine nello spazio fisico e musicale”, mentre alle 20 in Aula A del Dipartimento di Scienze Chimiche, Pieralberto Marchetti, docente di Fisica teorica Università di Padova, parlerà di “Viaggi nello spazio/tempo: paradossi relativistici”.  Chiude la terza giornata della Settimana della Scienza e dell’Innovazione l’incontro a cura di CICAP-Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze, anteprima Cicap Fest 2019, dal titolo “Luna? Sì, ci siamo andati”: alle 21 in Sala Paladin di Palazzo Moroni, Paolo Attivissimo, giornalista e curatore del sito Il Disiinformatico, smonterà in modo chiaro e divertente tutte le presunte “prove” che riguardano le voci secondo le quali l’uomo non è mai andato sulla Luna.

IL PROGRAMMA DI DOMANI

Dopo i primi tre giorni di “riscaldamento”, a partire da domani, giovedì 9 maggio ci sarà una vera e propria esplosione di eventi che attraverserà la città di Padova nel segno della scienza e dell’innovazione. Si parte con l’evento a cura della Scuola di Giurisprudenza e di Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario Università di Padova, in programma per l’intera giornata in aula E di Palazzo Bo: dopo gli interventi di saluto di Rosario Rizzuto, rettore Università di Padova, Fabrizio Dughiero, presidente SMACT, prorettore al trasferimento tecnologico ed ai rapporti con le imprese Università di Padova, Patrizia Marzaro, direttore Dipartimento Diritto Pubblico Internazionale e Comunitario Università di Padova, Chiara Abatangelo, direttore Master in Giurista Internazionale d’Impresa Università di Padova, eStefano Bigolaro, presidente Associazione Veneta degli Avvocati Amministrativi, e l’introduzione di Mattia Fantinati, sottosegretario Ministro della Pubblica Amministrazione, si confronteranno su “Nuove Tecnologie per la P.A. – Trend e impatto regionale”Cristiana Benetazzo, docente di Diritto amministrativo Università di Padova, Enrico Carloni, docente di Diritto amministrativo Università di Perugia, Matteo Falcone, dottore di ricerca in Diritto amministrativo Università di Cagliari Teresa Alvaro, direttore generale Agenzia per l’Italia Digitale, Maurizio Pirazzini, vicesegretario generale Camera di Commercio di Ferrara,Fernanda Faini, responsabile assistenza giuridica PA digitale Regione Toscana, e Gianluigi Cogo, direzione ICT e Agenda Digitale Regione Veneto; coordina Gianluca Romagnoli, docente di Diritto dell’Economia Università di Padova. In seguito si confronteranno su “Reti e servizi innovativi per l’impresa e il mercato: big data e dintorni”Maurizio Bianchini, docente di Diritto commerciale Università di Padova, Antonio Dell’Atti, Università del Salento,Paolo Ghezzi, direttore generale InfoCamere, Sara Gobbato, avvocato, dottore di ricerca in Diritto dell’U.E, Gianluca Campus, legal manager technology and IP Sky Italia, Michele Romano, nextBI director Sanmarco Informatica, Fabrizio La Torre, nextBI consultant iot & big data Sanmarco Informatica, Marco Giada, plant planning and logistic manager Luxottica, eCecilia Pedrazza Gorlero, docente di Storia del Diritto Medievale e Moderno Università di Verona; coordina Maurizio Bianchini, docente di Diritto commerciale Università di Padova. Dalle 14 al Caffè Pedrocchi ci sarà poi un seminario su “Come si finanzia la ricerca oncologica”, con la partecipazione di Alessandro Carrer, ricercatore di Oncologia VIMM – Venetian Institute of Molecular Medicine di Padova, Matteo Massara, ricercatore Università di Losanna, e Maria Francesca Mossuto, scientific officer Peer Review Office AIRC.

Grande attesa per l’evento delle 15 in Aula Magna di Palazzo Bo, che vedrà l’intervento diAlberto Mantovani, immunologo, direttore scientifico e presidente di Fondazione Humanitas, che parlerà del lungo rapporto tra “Immunità e ricerca: da un sogno a una nuova frontiera”. A seguire, dialogherà con Anna Meldolesi, giornalista e saggista Corriere della Sera e Le Scienze. Un altro incontro di grande interesse si svolgerà alle 15, in Sala dei Giganti di Palazzo Liviano: “SMACT, si parte: programma e attività del Competence Center del Triveneto”. A discutere degli obiettivi del nuovo centro di competenza interuniversitario, Fabrizio Dughiero, presidente SMACT e prorettore al trasferimento tecnologico ed ai rapporti con le imprese dell’Università di Padova, Andrea Fornasier, responsabile LEF 4.0 e Diex, Unindustria Pordenone, Alfredo Maglione, presidente Optoi Microelectronics, Anna Matteo, responsabile digital transformation OVS, e Vito Perrone, direttore tecnico FPT Industrie. Alle 16 all’Accademia Galileiana di Scienze Lettere ed Arti, si terrà invece l’incontro “L’albero in città”, dedicato al rapporto tra verde e ambiente cittadino, che vedrà gli interventi di Margherita Azzi Visentini, già docente di Storia dell’architettura al Politecnico di Milano, Francesco Ferrini, docente di Arboricoltura all’Università di Firenze, Sergio Mutto Accordi, già docente di Patologia delle piante ornamentali Università di Padova, Gianpaolo Barbariol, già dirigente del Settore Verde Pubblico e sport del Comune di Padova, e Lamberto Briseghella, già docente di Dinamica delle costruzioni all’Università di Padova. Alle 16.30, al Museo di Mineralogia di Palazzo Cavalli, il conservatore del Museo Alessandro Guastoni, in dialogo conMariagabriella Fornasiero, conservatore del Museo di Geologia e Paleontologiadell’Università di Padova, discuterà degli interventi che spaziano “Dalla ricerca sul campo alle esposizioni mineralogiche nei musei”. A seguire, è in programma la visita guidata alla mostra “Migrazioni”, con prenotazione obbligatoria. Sempre alle 16.30, in Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, si terrà un incontro a cura di Confartigianato Imprese Padova in cui Federica Gamba, responsabile amministrativo Gamba Stampi, e Mario Bustreo, fondatore Pressofusione Bustreo, racconteranno le “Storie d’innovazione. Quando la piccola impresa fa rete per sviluppare prodotti innovativi” delle loro aziende. Conduce Filiberto Zovico, fondatore ItalyPost. Alla stessa ora, in Sala Paladin di Palazzo Moroni, Stefano Allievi, sociologo, Lorenzo Forni, docente di Macroeconomia all’Università di Padova, e Andrea Miconi, docente di Sociologia dei Media all’Università IULM di Milano e autore di Surplus digitale. La filiera del valore da Marx al web (Egea), proveranno a rispondere alla domanda“Dove risiede la ricchezza nella rete?”.

Le imprese saranno poi protagoniste del “Dibattito sui percorsi formativi necessari per accelerare la trasformazione digitale delle nostre imprese”: in Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, alle 16.30, Sergio Barel, amministratore delegato Brovedani, Katrin Helber, direttore formazione professionale DUAL Concept, Beatrice Maestri, innovation factory Electrolux,Daniela Mapelli, prorettore alla didattica dell’Università di Padova e docente di Psicobiologia e psicologia fisiologica all’Università di Padova, Tiziana Sanavia, ricercatore Dipartimento di Biomedical Informatics, Harvard Medical School (Boston), e Renzo Simonato, direttore regionale Nordest Intesa Sanpaolo, si confronteranno sui temi di Industria 4.0 e competenze digitali. Le imprese saranno al centro anche di un altro panel, in programma per le 18 in Sala Paladin di Palazzo Moroni: Alberto Baban, presidente VeNetWork, Marco Bettiol, docente di Economia e gestione delle imprese all’Università di Padova, Eleonora Di Maria, docente di Economia e gestione delle imprese all’Università di Padova, e Luca Foglieni, quality and process engineer Bellini, parleranno di “Champion Tech. La competitività fa rima con manifattura e digitale”, ossia di quelle aziende campionesse in ambito tecnologico. Alla stessa ora, all’Auditorium del Centro Culturale Altinate San Gaetano, verranno esplorate “Le nuove frontiere della ricerca sul cancro. Genomica, immunologia, metabolismo, oncologia computazionale”. L’evento, a cura di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e moderato daRossella Panarese, autrice e conduttrice di Radio3Scienza, vedrà gli interventi di Vincenzo Bronte, docente di Immunologia all’Università di Verona, Francesca Demichelis, docente di Biologia Molecolare all’Università di Trento, Antonio Moschetta, docente di Medicina interna all’Università di Bari, e Giovanni Tonon, oncologo dell’Ospedale San Raffaele. Sempre alle 18, in Sala Anziani di Palazzo Moroni, Adriano Zamperini, direttore master in Dirigente della sicurezza urbana e contrasto alla violenza all’Università di Padova, discuterà di “Scienze psicologiche per la sicurezza”.

La giornata si concluderà con due iniziative di grande interesse. La prima è quella delle “Cene con la ricerca”: dalle 20 alle 23, sarà possibile sedersi a tavola con 13 docenti dell’Università di Padova, esperti delle diverse discipline scientifiche, e partecipare a interessanti dibattiti su salute, tecnologia, astronomia e molti altri temi in alcuni ristoranti della città di Padova.

La giornata di giovedì si concluderà poi con l’incontro che anticiperà la cerimonia di premiazione del Premio Galileo 2019,in programma per venerdì 10 maggio alle 10.30 in Aula Magna di Palazzo del Bo: al Centro Culturale Altinate San Gaetano alle 20.30 i cinque finalisti –CristinaCattaneo, autore di Naufraghi senza volto. Dare un nome alle vittime del Mediterraneo‎ (Raffaello Cortina editore), Roberto Defez, autore di Scoperta. Come la ricerca scientifica può aiutare a cambiare l’Italia‎ (Codice Edizioni), Pietro Greco, curatore di Fisica per la pace. Tra scienza e impegno civile‎ (Carocci editore), Sandra Savaglio, autore di Tutto l’universo per chi ha poco Spazio-Tempo (Mondadori), e Peter Wadhams, autore di Addio ai ghiacci‎. Rapporto dall’Artico (Bollati Boringhieri editore) – presenteranno le loro opere, intervistati da alcuni dei giornalisti che compongono la giuria scientifica del Premio: Gabriele Beccaria, giornalista La Stampa e responsabile Tuttoscienze, Elena Dusi, giornalista La Repubblica, Anna Meldolesi, giornalista e saggista Corriere della Sera e Le Scienze, e Rossella Panarese, autrice e conduttrice Radio3Scienza. Conduce Antonio Maconi, curatore Galileo Festival dell’Innovazione.

Informazioni utili

GALILEO SULLA RETE. Punto di riferimento per aggiornamenti in progress sul programma della Settimana è il sito internet, http://www.galileofestival.it, dove è possibile consultare il calendario degli eventi per data, luogo, relatore, registrarsi agli appuntamenti in programma e creare così il proprio calendario personalizzato. È anche attiva la comunità di Facebook (alla pagina ufficiale https://www.facebook.com/galileoinnovactionfestival/) e di Twitter, disponibile al profilo @GalileoFest; hashtag ufficiale della manifestazione #galileo19.

COME PARTECIPARE AGLI EVENTI. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. I posti in sala sono limitati: si consiglia la registrazione all’evento di proprio interesse sul sito www.galileofestival.it per avere garanzia di accesso; per partecipare alle visite guidate, la prenotazione è obbligatoria. Per procedere alla registrazione, scegliere l’appuntamento di proprio interesse all’interno della sezione “Programma” e seguire le indicazioni. In ogni caso, per i registrati online l’accesso in sala è garantito solo presentandosi almeno 10 minuti prima dell’inizio dell’evento; eventuali posti non utilizzati saranno messi a disposizione di chi effettua la registrazione in loco.