Home » A Padova al via il Galileo Festival: sale affollate già dai primi appuntamenti

sdr

A Padova al via il Galileo Festival: sale affollate già dai primi appuntamenti

Grande partecipazione di pubblico nella giornata di avvio della Settimana della Scienza e dell’Innovazione, che ha preso ufficialmente il via oggi pomeriggio con un incontro a cura del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova: Vito Di Noto, docente di Elettrochimica per l’energia e la chimica dello stato solido all’Università di Padova, ha condotto un incontro sulle conseguenze dell’utilizzo di “Batterie e celle a combustibile nel nostro futuro”. Nel pomeriggio si è tenuto anche un laboratorio dal titolo “Incontro con le particelle: alla scoperta di un rivelatore di particelle con un visore 3D”: Ezio Torassa, primo ricercatore dell’INFN-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Padova, ha coordinato l’incontro, in cui i visitatori hanno avuto la possibilità di “entrare” all’interno di un rivelatore di particelle, controllare le interazioni dell’acceleratore e analizzare le tracce lasciate dalle diverse particelle. Un altro incontro di grande interesse ha avuto come tema le “Illusioni ottiche e come gli animali vedono il mondo”: Christian Agrillo, ricercatore di Scienze Psicologiche all’Università di Padova, ha presentato alcuni studi sulla visione delle diverse specie animali condotti su mammiferi, uccelli e pesci.

Al Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte di Palazzo Liviano, si è tenuta una conferenza dal titolo “Padova invisibile: dalla conoscenza alla divulgazione virtuale della città antica di Patavium”, in cui sono intervenuti Jacopo Bonetto, docente di Archeologia greca e romana Università di Padova, Chiara Callegaro e Maurizio Perticarini, assegnisti di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale dell’Università di Padova, e Filippo Carraro e Alessandro Mazzariol, assegnisti di ricerca del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova. Durante l’evento, è stato illustrato un progetto di ricerca e di divulgazione centrato sulla riscoperta dei resti dell’antica città di Patavium. Il ricco pomeriggio della prima giornata della Settimana della Scienza e dell’Innovazione ha offerto anche la possibilità di scoprire alcuni degli esperimenti presentati a “Sperimentando”, una mostra scientifica interattiva a cura di Laura Magrinelli, docente di Scienze Naturali e Biologiche, e Ariella Metellini, già docente di Matematica e Fisica Istituto Tecnico Agrario Duca degli Abruzzi; nonché l’opportunità di visitare il Planetario di Padova, che festeggia i suoi primi dieci anni. Entrambe le iniziative si ripeteranno anche nelle giornate di domani, di mercoledì 8 maggio e di domenica 12 maggio.

Stasera, alle 18.30 al MUSME, Gabriele Falciasecca, docente di Propagazione Università di Bologna, parlerà dello sviluppo delle telecomunicazioni, “Dalla radio al wifi”. La prima giornata della Settimana della Scienza e Innovazione si concluderà con l’incontro “Scie chimiche e altre bufale: come difendersi dalla pseudo scienza del web”: alle 21 presso la Sala Paladin di Palazzo Moroni, David Puente, giornalista e “cacciatore di bufale”, spiegherà come riconoscere le fake news e acquisire gli strumenti utili per non farsi abbindolare. L’evento sarà un’anteprima del Cicap Fest 2019. Sempre alle 21, al MUSME, verrà proiettato il film di Morten Tyldum, “The imitation game”.

IL PROGRAMMA DI DOMANI

Gli appuntamenti della giornata di domani, martedì 7 maggio, prenderanno il via dalle 15, con la conferenza dedicata a “Ricerca e innovazione al Campus di Agripolis”: in Sala Anziani di Palazzo Moroni prenderanno la parola Lucia Bailoni, docente di Nutrizione e Alimentazione Animale Università di Padova, Maurizio Borin, docente di Agronomia generale, Sustainable agriculture, Agrometeorologia e Agronomia Università di Padova, Raffaele Cavalli, docente di Meccanica Agraria Università di Padova, e Mario Pietrobelli, docente di Malattie parassitarie Università di Padova. Sempre alle 15, in Sala Paladin di Palazzo Moroni, si parlerà di “Fattori umani nella sicurezza stradale. Esperienze al simulatore di guida”. L’evento vedrà gli interventi di Riccardo Rossi, docente di Teoria e tecnica della circolazione all’Università di Padova, Francesca Freuli, assegnista di ricerca in Psicologia Cognitiva Applicata Università di Padova, Giulia Gaita, assegnista di ricerca Università di Padova, Massimiliano Gastaldi, docente di Logistica e trasporto delle merci Università di Padova, e Mariaelena Tagliabue, ricercatore di Psicologia generale Università di Padova. Modera Carlo Pellegrino, direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale dell’Università di Padova. Ma in programma non ci sono solo convegni e seminari. Alle 16 in Sala Carmeli, infatti, si terrà la rappresentazione teatrale “Il filosofo e la regina”, a cura di Maurizio Lovisetti. Lo spettacolo, con la partecipazione di Annalisa Santini, Daniele Squassina, Dorina Frati e Maurizio Lovisetti, metterà in scena un dialogo immaginario fra la regina Cristina di Svezia e il matematico e filosofo Renè Descartes.

La giornata continua con due incontri su “La protezione di suolo e territorio”: in Sala Paladin di Palazzo Moroni, dalle 16.30, Massimiliano Ferronato, docente di Analisi numerica all’Università di Padova, e Pietro Teatini, docente di Costruzioni idrauliche all’Università di Padova, discuteranno dei possibili effetti geomeccanici delle trivellazioni per la produzione di idrocarburi in Italia, e a seguire Paolo Salandin, docente di Costruzioni idrauliche all’Università di Padova, spiegherà gli attraversamenti fluviali e la compatibilità idraulica dei ponti; modera Carlo Pellegrino, direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale dell’Università di Padova. Dalle 16.30 al Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte di Palazzo Liviano si terrà poi l’incontro dedicato al “Progetto MemO e le collezioni archeologiche dell’Università di Padova”: Monica Salvadori, docente di Arte classica all’Università di Padova e responsabile del progetto MemO, Monica Baggio, dottore di ricerca in Archeologia classica Università di Padova, gruppo di ricerca Progetto MemO, Alessandra Menegazzi, conservatore Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte, gruppo di ricerca Progetto MemO, e Luca Zamparo, borsista di ricerca progetto MemO,, racconteranno la storia del progetto, nato dalla consapevolezza del ruolo sociale e culturale che il patrimonio ceramico greco ha giocato e continua a giocare nella definizione della nostra identità occidentale. A seguire, sono in programma due turni di visita in contemporanea alle collezioni del Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte, della durata di 20 minuti: la prenotazione è obbligatoria.

Alle 17.30, in Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, ci sarà poi l’incontro curato da Blum, Crclex e Lexjus Sinacta dal titolo “Data Valley: i dati come leva di crescita per imprese e territorio”. Dopo gli interventi di saluto di Luca Barbieri, fondatore Blum, Fabrizio Dughiero, presidente SMACT, prorettore al trasferimento tecnologico ed ai rapporti con le imprese Università di Padova, Carlo Rossi Chauvenet, partner CRCLEX, presidente Centro nazionale lot e privacy, e Carlo Pasqualetto, delegato all’Innovazione Comune di Padova, interverranno Daniele Bobba, partner Analytics, Deloitte Consulting, Gianluigi Cogo, direzione ICT e Agenda Digitale Regione Veneto, Paolo Ghezzi, direttore generale InfoCamere, Pietro Lanza, blockchain leader IBM Italia, Arturo Lorenzoni, vicesindaco Comune di Padova, docente di Economia dell’energia Università di Padova, Marco Paiola, docente di Strategia d’impresa e marketing Università di Padova, coordinatore DT-Lab (Digital Trasformation Lab), Manola Tegon, direzione ICT e Agenda Digitale Regione Veneto. Modera Domenico Lanzilotta, direttore Veneto Economia. Il pomeriggio di martedì 7 maggio offrirà poi la straordinaria occasione di visitare gratuitamente l’Osservatorio Astronomico di Padova: le visite guidate, della durata di un’ora e suddivise in tre turni, con inizio rispettivamente alle 17, alle 17.30 e alle 18 (prenotazione obbligatoria), permetteranno di scoprire l’ambiente del Museo La Specola, dove sono ospitati i grandi telescopi ottocenteschi utilizzati dagli astronomi padovani fino a metà del ‘900, e gli spazi dei Laboratori dove si stanno costruendo i nuovi telescopi e strumenti per l’esplorazione del cielo. I visitatori entreranno nella Sala Iscrizione del Museo, nella sala Jappelli e nei Laboratori dell’Osservatorio, dove ricercatori e tecnologi dell’INAF-OAPd illustreranno il loro lavoro e il lungo percorso che ha trasformato l’astronomia negli ultimi 150 anni, proiettandola verso il futuro.

La giornata proseguirà poi con altri interessanti appuntamenti con la scienza. Alle 18, in Sala Paladin di Palazzo Moroni, si parlerà di “Inquinamento atmosferico e salute”: interverranno Marco Marani, docente di Costruzioni idrauliche all’Università di Padova, Alberto Pivato, docente di Controllo dell’inquinamento atmosferico all’Università di Padova, Rosario Marchese Ragona, docente di Otorinolaringoiatria all’Università di Padova, e Andrea Vianello, direttore di Fisiopatologia Respiratoria dell’Ospedale di Padova, presentando i dati sulla concentrazione di polveri sottili a Padova e i possibili effetti sul sistema respiratorio. A moderare l’incontro, Carlo Pellegrino, direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale all’Università di Padova. Sempre alle 18, presso la Scuola Galileiana di Studi Superiori, Arturo Lorenzoni, vicesindaco del Comune di Padova, e Riccardo Rossi, docente di Teoria e tecnica della circolazione all’Università di Padova, saranno i protagonisti dell’incontro “SustainABILITY – Muoversi con coscienza a lungo e a corto raggio”, in cui verrà presentato il progetto SustainABILITY, portato avanti da un gruppo di studenti dell’Università di Padova e dedicato al tema della sostenibilità con l’obiettivo di far nascere delle proposte concrete da adottare nella vita quotidiana. Alle 18, all’ex Macello di via Corrado, verranno proposti alcuni degli esperimenti presentati alla mostra “Sperimentando”. Le bufale scientifiche tornano sotto i riflettori con l’incontro “Perché le fake news hanno così successo? Comunicare la scienza al tempo delle post-verità”, curato da Radiowave Festival: Telmo Pievani, docente di Filosofia delle scienze biologiche all’Università di Padova, rifletterà su un problema sempre più attuale nell’ambito della comunicazione scientifica. La giornata di martedì si concluderà con l’incontro a cura di CICAP-Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze, anteprima del Cicap Fest 2019, dal titolo “Dalla luna di Leopardi alla vita del cosmo”: alle 21 in Sala Paladin di Palazzo Moroni, il fisico e divulgatore Roberto Vanzetto parlerà di insospettabili influenze lunari, scudi magnetici e zone abitabili, e del lungo viaggio dell’uomo alla scoperta del Sistema solare…e oltre.

Informazioni utili

GALILEO SULLA RETE. Punto di riferimento per aggiornamenti in progress sul programma della Settimana è il sito internet, www.galileofestival.it, dove è possibile consultare il calendario degli eventi per data, luogo, relatore, registrarsi agli appuntamenti in programma e creare così il proprio calendario personalizzato. È anche attiva la comunità di Facebook (alla pagina ufficiale https://www.facebook.com/galileoinnovactionfestival/) e di Twitter, disponibile al profilo @GalileoFest; hashtag ufficiale della manifestazione #galileo19.

COME PARTECIPARE AGLI EVENTI. Tutti gli eventi sono a ingresso libero. I posti in sala sono limitati: si consiglia la registrazione all’evento di proprio interesse sul sito www.galileofestival.it per avere garanzia di accesso; per partecipare alle visite guidate, la prenotazione è obbligatoria. Per procedere alla registrazione, scegliere l’appuntamento di proprio interesse all’interno della sezione “Programma” e seguire le indicazioni. In ogni caso, per i registrati online l’accesso in sala è garantito solo presentandosi almeno 10 minuti prima dell’inizio dell’evento; eventuali posti non utilizzati saranno messi a disposizione di chi effettua la registrazione in loco.