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«Coin, dopo il rilancio vendita entro 5 anni»

PADOVA. «Certo che Coin sarà venduta. Ma l’operazione non è prevista per l’immediato. Penso ad un orizzonte temporale medio, tra uno e cinque anni». Lo ha affermato ieri sera, nel corso del dibattito «L’innovazione non è solo tecnologia: ecommerce, retail, logistica», nel contesto del Galileo Innovactors’ Festival, l’amministratore delegato di Ovs, Stefano Beraldo (nella foto), nel confronto pubblico cui hanno partecipato anche Giangiacomo Olivi dello studio legale «Dla Piper» di Milano e il giornalista del Corriere della Sera Dario Di Vico. Per Beraldo «il nostro obiettivo in questo momento è riposizionare Coin verso una gamma più alta, coerentemente con il pubblico medio-alto dei centri cittadini». Quanto all’innovazione, Beraldo ha ricordato che la crisi «ha determinato per l’azienda, una revisione, in termini di analisi, di tutte la variabili della filiera: non segmenti di prodotto, ma articoli; non cluster ma singoli negozi; non stagioni ma settimane ». Per Beraldo «forse l’ecommerce non ha mai riscosso un grande successo, in termini immediati, per le vendite. Ma è anche vero che grazie alla navigazione di 2 dei 15 milioni di clienti Ovs, siamo stati in grado di profilarli meglio. Si guarda internet e poi si compra al negozio. Sono informazioni importanti ». In mattinata, sempre al Galileo Festival, ma alla presentazione del prossimo numero di Corriere Innovazione (magazine della piattaforma di Rcs che promuove una nuova cultura in materia in tutti i settori), si era scoperto che solo l’1,98% degli under 24 fonda un ‘azienda, in Italia, contro un valore cinque volte superiore degli Stati Uniti. Ma ciò non significa che anche da noi non ci siano giovani straordinari che hanno saputo azionare le leve dell’innovazione. È intervenuto il direttore Giuseppe Di Piazza: «Il numero sarà in edicola il 23 aprile, insieme al Corriere della Sera. All’interno, un’intervista del Ceo di Cisco John Chambers. Ha deciso di investire da noi. È vero: forse il nostro, per un insieme di fattori strutturali non è il Paese ideale per fare impresa, ma questo aspetto negativo è compensato da una grande duttilità ».

di Marco de’ Francesco
da Il Corriere del Veneto 18 aprile 2015