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A Padova il futuro

Al Galileo-Festival dell’Innovazione si parlerà di biomedicina e robotica, patent box e fisco. Le proposte: la Start-up Academy e il manifesto dei cento giovani. Il centro storico sarà il cuore della manifestazione. Il direttore Sideri: siamo la leva del cambiamento. 

Dal fondatore di Arduino- Massimo Banzi al genetista Edoardo Boncinelli; dall’amministratore delegato di Poste Italiane Francesco Caio al presidente di Confindustria Digitale Elio Catania: sono questi alcuni dei nomi dei grandi protagonisti dell’innovazione che si incontreranno a Padova da oggi al 19 aprile per il Galileo- Festival dell’Innovazione – promosso da VeneziePost e Cuoa Business School, col patrocinio del Comune e dell’Università di Padova e la media partnership di Corriere Innovazione – diretto da quest’anno da Massimo Sideri, giornalista del Corriere della Sera. «L’innovazione in Italia incute timore ai più perché è percepita erroneamente come un processo di esclusione. Proprio per questo motivo vogliamo diffondere la cultura dell’innovazione: questa può essere un’energia positiva», commenta Sideri. «Padova ha tutti i numeri per diventare il punto di riferimento del cambiamento ». Incalza Paolo Gubitta, professore all’Università di Padova e presidente del Comitato Scientifico del Festival: «Trovare i modi per potenziare l’innovazione e il suo trasferimento nei processi produttivi è il filo conduttore di questa edizione, che ruota attorno a due parole chiave: sorpresa e imprenditorialità ». Sono queste le mission che saranno sviluppate in un calendario di tre giorni e ritmato da 50 relatori, nel quale si innesterà una Start-up Academy per mettere in dialogo tutti gli startupper e gli aspiranti tali con professionisti di successo; ma anche un laboratorio di tre giorni durante il quale oltre cento giovani da tutta Italia discuteranno del rapporto tra formazione e impresa ed elaboreranno il proprio «Manifesto del Lavoro». Cuore pulsante della manifestazione sarà il centro storico di Padova, con la Sala delle Edicole e il Ridotto del Teatro Verdi che ospiteranno il calendaliane Itario dei talk, mentre la Sala Nassiriya sarà la sede della Start-Up Academy. Si affiancheranno poi il Caffè Pedrocchi e il Centro Universitario di via Zabarella. Il primo ospiterà l’Unicredit Startlab, aperitivo curato da Unicredit (domani, ore 12.30). Ieri sera il secondo ha fatto da sfondo ad «Abitare il futuro» anteprima del Galileo proposta da Leds-Università di Padova. Le presentazioni dei libri si svolgeranno, invece, all’interno della Feltrinelli. Impossibile citare tutti gli appuntamenti e le presentazioni. Eccone alcuni. Il fondatore di Arduino Massimo Banzi – di fatto il più famoso inventore italiano contemporaneo – dialogherà con il direttore scientifico della Fondazione Nord Est Stefano Micelli sul tema di «La via italiana all’innovazione» (domani, ore 17). Ancora: «Cosa serve per innovare?» è l’interrogativo attorno a cui si focalizzerà il confronto tra il fondatore di Banzai Paolo Ainio e il consigliere per l’innovazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Paolo Barberis (oggi pomeriggio, dalle 16.30). L’Agenda Digitale sarà alla base della conversazione tra l’amministratore delegato di Poste Itario calendaliane Francesco Caio, il presidente di Confindustria Digitale Elio Catania e il presidente e amministratore delegato di Alcatel- Lucent Italia Roberto Loiola (domani, ore 11.30). Ma l’innovazione non è solo tecnologia: è questo il tema dell’ultimo libro del giornalista Corriere della Sera Dario Di Vico, che discuterà di «E-commerce, retail, logistica» con Stefano Beraldo del Gruppo Coin-OVS, e Giangiacomo Olivi, partner DLA Piper Italia (oggi , ore 18). Biotecnologie, biomedicina e robotica saranno invece al centro di due diversi incontri, in programma domani, con Claudio Bordignon di MolMed, e Pierluigi Paracchi di Genenta, che dialogheranno in un panel intitolato «Biotech: una storia di successo» (ore 15); alle ore 16, sarà invece la volta di Andrea Bertolini, ricercatore RoboLaw, Giorgio Metta, iCub Facility Director, Istituto Italiano di Tecnologia, e Cesare Sironi, fondatore Starck Ventures, sul tema «Umano troppo Umano: iCub e il futuro della robotica». Infine, alla terza edizione del Galileo-Festival dell’Innovazione trovano spazio anche argomenti «tecnici» e centrali per il futuro dell’impresa: se oggi si parlerà di patent box e nuove forme di incentivazione fiscale dell’intagible con Salvatore Basile e Francesco Zanotto, partner Cortellazzo&Soatto, Ercole Bonini, fondatore Studio Bonini, e Antonio Poliero, responsabile Divisione Brazing Legor Group, invece domani il focus sarà sul people management e la gestione innovativa delle risorse umane. Molto ricco anche il calendario delle presentazioni: citiamo oggi alle 12 quella dedicata a Corriere Innovazione con l’intervento del direttore Giuseppe Di Piazza.

di Mauro Pigozzo
da Il Corriere del Veneto 17 aprile 2015