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GALILEO FESTIVAL – 1^ EDIZIONE |  21- 23 GIUGNO 2013

Si è svolto dal 20 al 22 giugno, nella città di Galileo al centro della Venice Region, la prima edizione di Galileo Innovactors, il festival dedicato all’innovazione promosso da Nordesteuropa Editore e Università di Padova, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Padova e la main partnership di Poste Italiane.

Tre giorni caratterizzati da un unico fil rouge: l’innovazione vera non è solo quella delle start up, ma soprattutto quella che le imprese, piccole o grandi che siano, producono quotidianamente a diversi livelli. Il trasferimento tecnologico alle imprese è quindi il tema fondamentale che caratterizzerà la tre giorni di convegni, dibattiti, confronti e presentazioni, che si intervalleranno con la Maratona della Microinnovazione, dove le imprese racconteranno la propria innovazione in diretta streaming su www.galileofestival.it.

PERCHÉ UN SALONE EUROPEO DELL’INNOVAZIONE A PADOVA? Le Venezie sono il territorio di eccellenza dell’impresa innovativa. Dal Trentino Alto Adige al Veneto fino al Friuli Venezia Giulia, si è sviluppata negli anni scorsi la più florida industria manifatturiera innovativa a livello internazionale: innovazione fatta con formule del tutto inconsuete, a tratti spontanee, fuori dalle logiche dei grandi gruppi industriali mondiali che spesso hanno invece attinto a quell’enorme reticolo di creatività diffusa che il Nordest ha prodotto, e lontani dai grandi sistemi di ricerca. Oggi il Nordest deve porsi il problema di costruire un nuovo rapporto tra la piccola e media impresa ed il mondo della ricerca, di costruire sistemi di rete e relazioni che favoriscano una nuova fase in quello che è il fattore chiave e pane quotidiano di qualsiasi impresa: l’innovazione.

«Le Venezie si candidano a Capitale Europea della Cultura 2019 sotto il segno dell’innovazione, della ricerca e del trasferimento tecnologico» – commenta Paolo Gubitta, presidente del Comitato Scientifico del Festival – «La scelta di far nascere a Padova, città di Galileo e sede dell’università di riferimento per l’industria manifatturiera delle Venezie, questa importante manifestazione indica la precisa volontà di promotori e organizzatori di costruire un fecondo rapporto tra università e piccola e media impresa. La crisi si vince solo se delle aziende “lepri” sapranno innovare prodotti e processi e se sapranno essere capaci di proiettarsi sul mercato globale. Il Galileo Innovactors’ Festival sarà un laboratorio di confronto e idee aperto, e utile, a tutti» conclude Gubitta.

I GRANDI OSPITI E I DIALOGHI SULL’INNOVAZIONE. Ad aprire la manifestazione, giovedì 20 giugno alle 17 (Caffè Pedrocchi, Sala Rossini), sarà il Commissario europeo per la Ricerca, innovazione e scienza Márie Geoghegan-Quinn con un intervento video da Bruxelles. Alla cerimonia inaugurale – cui parteciperanno anche l’assessore per l’Economia, lo sviluppo, la ricerca e l’innovazione della Regione del Veneto Maria Luisa Coppola, il vicesindaco di Padova Ivo Rossi e il presidente della Provincia di Padova Barbara Degani – seguirà Fabbriche dell’innovazione, dibattito di presentazione de Lepri che vincono la crisi (Marsilio Editori), con la partecipazione di Paolo Gubitta docente Università di Padova e presidente del Comitato scientifico del Galileo Innovactors’ Festival, Gabriele Piccolo presidente FTP Industrie e Daniele Terruzzi managing director Terruzzi Fercalx Group.

Il calendario dei grandi dibattiti del Galileo Innovactors’ Festival si aprirà ufficialmente giovedì sera alle 20.30, sempre al Caffè Pedrocchi, con Innovazione a Kilometro Rosso,  dialogo/intervista tra Alberto Bombassei presidente Brembo e fondatore di Kilometro Rosso e Dario Di Vico giornalista Corriere della Sera.

Bombassei e Di Vico faranno da apripista di una serie di incontri che indagheranno il tema dell’innovazione e del “difficile” rapporto tra mondo della ricerca e dell’impresa. Esempio di eccellenza quello di Zambon Group, multinazionale farmaceutica e chimica d’origine vicentina, guidata ora dal presidente Elena Zambon, che racconterà a Paolo Possamai direttore Il Piccolo la storia del suo prodotto forse più famoso, venerdì alle 10.00 al Caffè Pedrocchi, in occasione de La signora Fluimucil.

E’ possibile innovare anche in settori tradizionale ritenuti “poco innovativi”: è in questo senso che si muoverà, venerdì alle 11.30, Poste italiane: la sfida dell’innovazione, confronto tra Massimo Sarmi amministratore delegato Poste Italiane e delegato Confindustria per la diffusione dei servizi digitali e Massimo Sideri scrittore e giornalista Corriere della Sera.

Non c’è innovazione senza ricerca: ma è ancora possibile fare ricerca e innovare in Italia, dove la ricerca ha di fatto una posizione sempre più marginale tra le priorità del Paese? Ne discuteranno a Idee per la scienza (venerdì 21, ore 17.30, Palazzo Moroni) Ester Zito, pluripremiata ricercatrice partenopea che dopo le esperienze di successo a New York e Cambridge è tornata a fine 2012 in Italia per dirigere la propria équipe di ricerca all’Istituto Dulbecco Telethon che le ha conferito, a 35 anni, un premio alla carriera, e Mauro Giacca direttore ICGEB di Trieste.

Il ventunesimo secolo è iniziato sotto il segno dell’innovazione nelle forme di comunicazione e socializzazione; non poteva mancare, dunque, una finestra di approfondimento e discussione sul modo in cui i network di massa stanno innegabilmente cambiando la nostra vita. Sono due gli ospiti di eccezione che affronteranno la questione guidati da Massimo Sideri in Network di massa: la socializzazione ai tempi della rete (venerdì 21, ore 21, Caffè Pedrocchi): Andrea Pezzi già frontman di MTV Italia e idolo dei più giovani a cavallo tra anni Novanta e Duemila e ora imprenditore di successo e fondatore di OVO, sito capace di raccogliere 20 milioni di contatti al mese e ora in espansione in Germania e Inghilterra, e Paolo Barberis, ideatore e fondatore di Dada, altro caso tutto italiano di successo mondiale.

I giovani innovano allo stesso modo dei loro padri? Vecchie e nuove generazioni di innovatori hanno le stesse Idee d’impresa? Sarà un vero e proprio confronto quello che metteranno in campo, sabato 22 giugno ore 10.30 (Caffè Pedrocchi), Alberto Bauli presidente del gruppo Bauli e Massimo Ciociola fondatore e managing director di musiXmatch, applicazione che Forbes, TechCrunch, Mashable, Wall Street Journal e BusinessWeek, tra gli altri, hanno definito la più rivoluzionaria nel settore musicale. Gli appassionati di tecnologia non potranno perdere la dimostrazione dei Google Glass, ultima invenzione targata Google, di cui Ciociola è l’unico tester e developer italiano selezionato dal colosso di Mountain View.

Il Galileo Innovactors’ Festival offrirà l’opportunità di discutere criticamente anche i lati oscuri del progresso scientifico e tecnologico e innovazione: il Novecento, secolo dei totalitarismi e delle più rivoluzionarie scoperte della scienza, ha visto gli ambigui prodigi della scienza asservita alla guerra, la terribile libertà del quarto potere, e anche la provocazione di filosofi che hanno messo in discussione le certezze stabilite. Tra questi – a fianco di Russell, Popper e Heidegger – secondo il filosofo ed epistemologo Giulio Giorello, c’è anche Topolino, protagonista del suo ultimo libro che presenterà sabato 22 alle 12 (Caffè Pedrocchi).

Il tema del Ruolo civico dei media emerge in tutta la sua importanza anche nell’appuntamento di sabato 22 ore 15 (Caffè Pedrocchi), che vedrà la partecipazione di alcune tra le firme più importanti della stampa nostrana, da Luca De Biase, giornalista Nòva de Il Sole 24 Ore e direttore Fondazione Ahref, Marco Alfieri direttore Linkiesta, e Riccardo Bonacina, direttore vita.it.

Finale “aperto” per il calendario dei dialoghi del Galileo Innovactors’ Festival: grande attesa, infatti, per l’intervento del ministro per lo Sviluppo Economico Flavio Zanonato, chiamato (sabato 22, ore 18, Caffè Pedrocchi) a confrontarsi con Luca De Biase e Marco Panara giornalista Repubblica Affari & Finanza sulle “Nuove agende”, sul rapporto ripresa economica-innovazione e sulle priorità che il governo Letta è chiamato a definire nei mesi a venire.

LA MARATONA DELLA MICROINNOVAZIONE E IL GRAN FINALE IN DIRETTA DA SAN FRANCISCO. A partire da venerdì 21 giugno, la Sala Rossini del Caffè Pedrocchi ospiterà la Maratona della Microinnovazione, iniziativa speciale della prima edizione del Galileo Innovactors’ Festival realizzata in collaborazione con Studio Bonini. Ventisei (come le miglia di una maratona) piccole e medie imprese si alterneranno sul palcoscenico per descrivere il proprio progetto di innovazione di prodotto o processo: non saranno protagoniste le start-up, ma aziende solide e ben avviate – dal settore siderurgico a quello meccanico, dall’agricoltura all’energia, dall’agroalimentare all’artigianato – che presenteranno percorsi di innovazione che si sono spesso concretizzati in brevetti nazionali, europei o internazionali.

Occhio di riguardo proprio al mondo dell’agroalimentare e dell’artigianato, cui sono dedicate due sezioni speciali della maratona: la prima – intitolata Tastechangers, in programma alle ore 20 di venerdì 21 e sabato 22 – vedrà le più importanti aziende innovative del food made in Italy presentare i propri prodotti con parole, immagini e offrendo anche al pubblico momenti di degustazione.

La seconda sezione – intitolata Makers – vedrà come protagonisti i “nuovi” artigiani che coniugano saper fare e tecnologia in un mix fortemente innovativo: la sezione concluderà la Maratona della Microinnovazione sabato 22 a partire dalle 21.30, aprendo così la strada al gran finale del Galileo Innovactors’ Festival, realizzato in collaborazione con Google Italy e CNA Vicenza, con la diretta streaming da San Francisco di Makers a confronto per innovare con bellezza, dibattito promosso dalla Fondazione Giannino Bassetti in occasione dell’Anno dell’Italia negli Stati Uniti e che vedrà la partecipazione del fondatore di Wired e autore di The Maker Revolution Chris Anderson, del teorico dell’”uomo artigiano” Richard Sennett e del grande studioso italiano del “futuro artigiano” Stefano Micelli.

NORDEST TECHNOLOGY TRANSFER. Con un format simile a quello della Maratona della Microinnovazione – 10 minuti a presentazione e interazione con la platea di imprenditori, verrà presentata nell’ambito del Galileo Innovactors’ Festival – venerdì 21 giugno, ore 15 al Caffè Pedrocchi – la seconda edizione di Nordest Technology Transfer, vera e propria vetrina dell’innovazione pronta per l’impresa promossa da Fondazione CUOA di Vicenza e MIB School of Management di Trieste, in partnership con Studio Cortellazzo & Soatto e con la collaborazione dei dipartimenti di trasferimento tecnologico delle Università di Trento, Verona, Padova, Venezia, Udine e Trieste.

Nordest Technology Transfer (NTT) è un progetto nato con l’obiettivo di favorire l’incontro tra ricercatori impegnati nello sviluppo di progetti e di soluzioni avanzate e imprenditori, manager e professionisti interessati a incrementare il contenuto di innovazione (tecnologica, funzionale, estetica) nei prodotti e servizi di imprese, enti e istituzioni. La mission di NTT non è né coltivare l’innovazione né finanziare le idee innovative: NTT è il supermercato delle innovazioni pronte all’uso, un luogo fisico e virtuale in cui imprese, enti e istituzioni possono trovare soluzioni tecniche o organizzative per innovare prodotti, servizi e processi in ottica sia incrementale sia radicale.

I risultati della seconda edizione di Nordest Technology Transfer verranno presentati nel corso dell’edizione 2013 di Trieste Next-Salone Europeo della Ricerca Scientifica (Trieste, 27-29 settembre), manifestazione che l’anno scorso ha dato i natali a NTT raccogliendo oltre 100 progetti, 20 dei quali sono stati presentati di fronte a una platea di oltre 300 capitani d’impresa riconosciuti a livello nazionale e internazionale per la loro capacità di fare innovazione.

L’UNIVERSITA’ DELL’INNOVAZIONE. Padova è storicamente la capitale indiscussa dell’innovazione e della ricerca tecnologica: sede di distretti tecnologici (Veneto Nanotech) e parchi scientifici (Parco Scientifico e Tecnologico Galileo), di incubatori pubblici (StartCube) e privati (M31), Padova è soprattutto la sede dell’Università, che da secoli conferma la città come luogo di sperimentazione, di innovazione e di incontro tra ricerca e impresa.

Anche l’Ateneo patavino sarà protagonista della prima edizione del Galileo Innovactors’ Festival, con una serie di tavole rotonde – in programma al Teatro Ruzante e a Palazzo Moroni – sul tema degli spin-off universitari, del management del trasferimento tecnologico, del design e della nuova manifattura, della ricerca che si fa impresa e che sarà protagonista, nei giorni della manifestazione, dell’Agorà dell’Innovazione nel Cortile del Bo, dove verranno allestiti stand espositivi ed esperimenti pubblici.

I PARTNER DEL GALILEO INNOVACTORS’ FESTIVAL. Galileo Innovactors’ Festival è un progetto Nordesteuropa Editore/VeneziePost e Università di Padova

Con il patrocinio e la collaborazione di: Comune di Padova

Con il patrocinio di Provincia di Padova

Main partner: Poste Italiane

Sponsor: Studio Bonini, Studio Cortellazzo & Soatto, Bisol, Brazzale Gran Moravia,

Masi Agricola e altri 50 partner e collaborazioni

Media partners: Corriere del Veneto, Corriere Innovazione, Marsilio, ICMoving Channel, Che futuro!, Startup Italia!

Direttore del Galileo Innovactors’ Festival: Filiberto Zovico

Presidente del Comitato Scientifico: Paolo Gubitta

LE SEDI. La prima edizione del Galileo Innovactors’ Festival animerà il cuore di Padova: il Caffè Pedrocchi/Sala Rossini ospiterà tutti i dialoghi, la Maratona della Microinnovazione e Nordest Technology Transfer; a Palazzo Moroni e al Teatro Ruzante si terranno le presentazioni dei libri e le tavole rotonde mentre il Cortile del Bo sarà la sede dell’Agorà dell’Innovazione. Il bookshop della manifestazione verrà allestito dalla Libreria Progetto lungo via VIII Febbraio (Liston). Gli infopoint ufficiali della manifestazione saranno attivi in piazza Garibaldi, lungo via Roma e di fronte al Caffè Pedrocchi.

Clicca qui per scaricare il programma dell’edizione 2013: Galileo Festival 2013